<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904</id><updated>2009-12-29T13:48:50.824+01:00</updated><title type='text'>Gianluca Bruno dal Lab di Cultura Politica</title><subtitle type='html'>Associazione Culturale "Community: Laboratorio di Cultura Politica" di Rotondella (MT)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-2193573785342808816</id><published>2008-04-26T19:11:00.009+02:00</published><updated>2008-04-26T23:05:13.726+02:00</updated><title type='text'>Breve saluto virtuale, arrivederci reale...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari amici, come avrete notato il blog non è più aggiornato dallo scorso febbraio e "probabilmente" questo post chiude un ciclo personale di crescita e condivisione virtuale. In più di un anno, grazie all'aiuto degli amici che hanno contribuito a dare vita a questo contenitore e assieme a tutti quelli che hanno preso parte alle discussioni, ho cercato di offrire il mio parzialissimo punto di vista sulle vicende che hanno di volta in volta animato il nostro territorio: Corso Garibaldi, viabilità, caso Falcone, amianto, compensazione ambientale, comunicazione politica, partecipazione,  randagismo, logica dei finanziamenti, coesione sociale...&lt;br /&gt;E' stata un'esperienza interessante e piacevole che ha contribuito, oltre che alla mia crescita personale, a restituirmi una maggior conoscenza del nostro territorio e delle sue problematiche.&lt;br /&gt;La sospensione delle attività del blog, ovviamente, non pregiudica in alcun modo la sopravvivenza o la continuità delle iniziative del Laboratorio di Cultura Politica: continueremo a dire la nostra nelle sedi opportune ma anche sul web, sfruttando i preziosissimi contenitori dei blogger locali, nella speranza  di  offrire  un contributo utile al territorio e ai suoi abitanti. A presto, Gianluca Bruno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-2193573785342808816?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/2193573785342808816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=2193573785342808816' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2193573785342808816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2193573785342808816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/04/breve-saluto-virtuale-arrivederci-reale.html' title='Breve saluto virtuale, arrivederci reale...'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-6338685627270001474</id><published>2008-02-01T17:03:00.003+01:00</published><updated>2008-02-13T17:24:43.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Comunicato Stampa del Movimento Antinucleare No Scorie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nell’apprendere che finalmente l’Arpab si attrezzerà per eseguire un monitoraggio ambientale sulla radioattività, cosa che chiedevamo da oltre tre anni (l’unico sito nucleare sprovvisto era quello lucano), auguriamo a tutto il personale di campo un attento e proficuo lavoro. Auspichiamo inoltre la pubblicazione via internet e su bollettini affissi nei comuni limitrofi al centro tutti i dati rilevati, leggibili e comprensibili per chi sa leggere e scrivere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A breve partiranno comunque anche i controlli da parte dei cittadini e sulla questione nucleare resterà comunque e sempre il fiato sul collo delle associazioni e dei movimenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sfida ambientale in realtà non è quella di controllare il livello di inquinamento, ma quella di non produrre rifiuti nelle attività di decommissioning. Gli inquinanti radioattivi sono immessi nell’aria, nel mare e nell’ambiente sotto forma di polveri, gas e acqua.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Esiste la cosiddetta “ formula di scarico”, una formula matematica che permette agli inquinatori di immettere delle sostanze radioattive nell’ambiente nel rispetto della legge.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La formula in oggetto è alquanto vecchia e seppur rimodulata nelle commissioni rimane molto larga in tema di emissioni. Molti ricorderanno il caso atrazina nell’acqua, per legge fu permesso un innalzamento dei limiti di inquinamento e l’acqua diventò miracolosamente potabile. Le formule inoltre non tengono conto della frequenza delle quantità che continuamente possono essere immesse nell’ambiente e del diverso impatto sulle diverse fasce di età delle popolazioni(vedi adulti e bambini).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pertanto sfidiamo Sogin ad essere l’azienda della qualità e della sicurezza che proclama di essere nel non produrre rifiuti che per legge possono essere smaltiti nell’ambiente. Tecnicamente è tutto possibile, anche se aumentano i costi (intervenendo nei processi di qualità e sicurezza del decommissioning e trattando gli ulteriori rifiuti da immettere nell’ambiente). Nell’ambiente potrebbero essere immessi quindi tutti gli scarichi che sono uguali alla radioattività naturale, ossia zero produzione di inquinanti radioattivi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiediamo pertanto alla Sogin, all’Apat, all’Arpab, alla Regione Basilicata, al Ministero della Salute e dell'Ambiente di attivarsi in tal senso, il problema non è solo locale, ma riguarda tutti i centri nucleari italiani in fase di decommissioning per la sicurezza delle popolazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-6338685627270001474?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/6338685627270001474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=6338685627270001474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6338685627270001474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6338685627270001474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/02/comunicato-stampa-del-movimento.html' title='Comunicato Stampa del Movimento Antinucleare No Scorie'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-6512574161235167068</id><published>2008-02-12T14:03:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T14:51:59.316+01:00</updated><title type='text'>Lo strano mercato dei blog rotondellesi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;All'inizio c'era quasi il monopolio paesano, nonostante ci trovassimo in presenza della libertà di ingresso nel mercato, caratteristica fondamentale della concorrenza perfetta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A seguito dell'ingresso di altri soggetti, che si sono a loro volta duplicati, ci siamo trovati in presenza di un mercato di concorrenza imperfetta: possibilità di ingresso, vincolata all'alfabetizzazione informatica, e differenziazione dei prodotti, accompagnata dalla necessità di ricorrere a piccole strategie promozionali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questa situazione, durata fino a qualche settimana fa, avremmo dovuto ricorrere ad una logica oligopolistica, ispirata alla teoria dei giochi e al famoso equilibrio di John Nash: avremmo dovuto cioè avere un comportamento collaborativo invece che conflittuale! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è chi va e c'è chi viene, ma c'è anche chi si nasconde dietro a un dito e chi impedisce, magari in amicizia, agli altri di comparire...Ovviamente ognuno è libero di gestire i propri spazi come meglio crede, ma avrei piacere se cercassimo assieme di discutere in tranquillità di questo strano fenomeno rotondellese, contaminato da futili antipatie e riserve personali che non ci portano da nessuna parte, legate oltretutto in prevalenza a libere manifestazioni di pensiero. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-6512574161235167068?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/6512574161235167068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=6512574161235167068' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6512574161235167068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6512574161235167068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/02/lo-strano-mercato-dei-blog-rotondellesi.html' title='Lo strano mercato dei blog rotondellesi'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-1925919625438157169</id><published>2008-02-10T21:22:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T22:00:16.502+01:00</updated><title type='text'>Sky, il silenzio assenso arriva anche nel commercio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R69kSmdb0aI/AAAAAAAAAYQ/GL0xKcGKIu4/s1600-h/logo_sky.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165457568341676450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R69kSmdb0aI/AAAAAAAAAYQ/GL0xKcGKIu4/s200/logo_sky.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Il claim originale&lt;/strong&gt;: &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Sky, non smettere di sognare!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il nuovo claim&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;Sky, però svegliati ogni tanto! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Cari amici, da marzo, grazie alla newsletter di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/02/il_silenzio_assenso_di_sky/index.html?s=n2008-02-09"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Beppe Grillo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;, risparmierò 0,90 cent al mese sull'abbonamento Sky; o meglio, non pagherò 0,90 cent aggiuntivi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;La ragione dell'aumento&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt; Skylife, la rivista fino ad oggi gratuita sulla programmazione mensile, da marzo avrà un costo (0,90 cent appunto). Coloro che decideranno di rinunciare alla rivista continueranno a ricevere gratuitamente una guida sintetica sulla programmazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Tutti gli abbonati Sky possono risparmiare questa piccola cifra (che si aggiunge all'abbonamento) semplicemente telefonando al numero verde 800 835 005 e digitando 1. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-1925919625438157169?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/1925919625438157169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=1925919625438157169' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1925919625438157169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1925919625438157169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/02/sky-il-silenzio-assenso-arriva-nel.html' title='Sky, il silenzio assenso arriva anche nel commercio'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R69kSmdb0aI/AAAAAAAAAYQ/GL0xKcGKIu4/s72-c/logo_sky.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-4066776391964853333</id><published>2008-01-12T15:54:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T17:08:13.141+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione politica'/><title type='text'>Internet e la comunicazione politica in Basilicata</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oltre il 90% dei politici lucani non possiede un sito internet ufficiale o un blog&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il potenziale rapporto sinergico tra Internet e Politica, tanto enfatizzato dagli scienziati della politica e della comunicazione, risente ancora, in Basilicata come in altre regioni d’Italia, delle logiche arcaiche che da sempre guidano la comunicazione politica. Si è tanto discusso dei cambiamenti rilevanti che la rete e i nuovi strumenti dell’informazione e della comunicazione avrebbero apportato alla sfera della politica, specie in riferimento alla partecipazione dei cittadini.&lt;br /&gt;Alcuni grandi visionari sociali hanno addirittura parlato di “e-democracy”, in riferimento alla possibilità, che la rete elargisce, di accedere all’enorme quantità di informazioni politicamente rilevanti; all’offerta di svariati luoghi di discussione tra pari; alla possibilità di effettuare sondaggi on-line o di votare elettronicamente; per non parlare del potenziale rapporto diretto, e non mediato, tra rappresentato e rappresentante. L'esperienza, però, dimostra che è ancora troppo presto per cantare vittoria, e la Basilicata non fa eccezione.&lt;br /&gt;Per confermare il pessimo rapporto tra internet e politica nella nostra regione è sufficiente osservare i numeri: solo 9 amministratori su 106, tra Regione e Province, sono in possesso di un sito internet ufficiale, o di un blog, attraverso cui poter dialogare, o quantomeno comunicare, con i cittadini-elettori.&lt;br /&gt;Tra i componenti della Regione Basilicata solo &lt;a href="http://www.santochirico.it/"&gt;Vincenzo Santochirico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://chiurazzi.blogspot.com/"&gt;Carlo Chiurazzi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.cosimolatronico.it/home.htm"&gt;Cosimo Latronico&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://antoniodisanza.blogspot.com/"&gt;Antonio Di Sanza&lt;/a&gt; hanno a disposizione uno spazio virtuale. All’interno della Provincia di Matera l’unico a provarci è Nicola Marino, che cerca addirittura di rivolgersi ai cittadini attraverso alcuni video, disponibili su &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=du4CMxuQQwk"&gt;youtube&lt;/a&gt;, riassuntivi delle varie iniziative-attività dell’Ente. Infine, nella Provincia di Potenza, gli unici a sperimentare i nuovi linguaggi della comunicazione digitale sono &lt;a href="http://www.tommasogammone.it/"&gt;Tommaso Gammone&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.crocetto.it/"&gt;Francesco Crocetto&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.nicolamanfredelli.it/"&gt;Nicola Manfredelli&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://udcpz.bloog.it/generale/tutela-fiume-melandro-9.10.2007.html"&gt;Vincenzo Giuliano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;All’interno dei siti in questione, l’usabilità, ovvero il grado di facilità e soddisfazione con cui si compie l'interazione utente-strumento, è molto variabile; ma anche i casi meno riusciti, considerato il completo distacco della stragrande maggioranza dei rappresentanti, meritano l’approvazione dei cybernauti lucani.&lt;br /&gt;Insomma, nell’Era di Internet, oltre il 90% dei politici lucani utilizza al massimo la posta elettronica! In questo modo, nella Regione del &lt;a href="http://www.basilicatanet.it/novitahome/patto%20giovani/patto_giovani.htm"&gt;patto con i giovani&lt;/a&gt;, non si rischia di escludere dalla sfera politica proprio la screnn generation? &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-4066776391964853333?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/4066776391964853333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=4066776391964853333' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4066776391964853333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4066776391964853333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/01/internet-e-la-comunicazione-politica-in.html' title='Internet e la comunicazione politica in Basilicata'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-8859438929720088593</id><published>2008-02-01T17:03:00.002+01:00</published><updated>2008-02-01T18:23:11.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso Garibaldi'/><title type='text'>Vi era stato detto di non mettere le mani nel fuoco!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cari amici, stando alle voci di corridoio, visto che nessuna spiegazione è stata data finora ai cittadini, i lavori di C.so Garibaldi si sono fermati...forse per non riprendere mai più (almeno nella direzione concepita dagli amministratori fino a questo momento). C'è chi parla di errori di progettazione. C'è chi parla di mancanza di fondi. C'è chi parla di incomprensioni tra gli amministratori e l'impresa. In ogni caso, i cittadini (almeno quelli interessati) hanno il diritto di "sapere"...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Se per una qualsiasi ragione non si potesse più andare avanti, chi si assumerebbe la responsabilità dell'inutile sradicamento di un centinaio di alberi?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;7 aprile 2007&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/corso-garibaldi-fattore-di.html"&gt;Corso Garibaldi: fattore di miglioramento o inutile deturpamento?&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;14 aprile 2007&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/idea-alternativa-per-corso-garibaldi_14.html"&gt;Idea alternativa per Corso Garibaldi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;27 aprile 2007&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/blog-post.html"&gt;C'era una volta Corso Garibaldi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;26 ottobre 2007&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://labcommunity.blogspot.com/2007/10/ecco-il-primo-sinistro-dei-lavori-di.html"&gt;Ecco il primo sinistro dei lavori di Corso Garibaldi...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;27 ottobre 2007&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://labcommunity.blogspot.com/2007/10/gli-alberi-e-le-vele-della-fregata-ura.html"&gt;Gli alberi e le vele della fregata (ura) rotondellese&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Inoltre, ci sono le 100 firme simboliche raccolte in 2 giorni...alle quali non è seguita nemmeno una risposta da parte degli amministratori. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-8859438929720088593?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/8859438929720088593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=8859438929720088593' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/8859438929720088593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/8859438929720088593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/02/vi-era-stato-detto-di-non-mettere-le.html' title='Vi era stato detto di non mettere le mani nel fuoco!'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-5542764164619864700</id><published>2008-01-15T00:03:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T00:13:15.495+01:00</updated><title type='text'>Dai banchi di scuola, alle piazze sino alla casa discografica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4vsYEnKoNI/AAAAAAAAAYA/z7mCH186BnA/s1600-h/francesco+desantis+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155474096754696402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4vsYEnKoNI/AAAAAAAAAYA/z7mCH186BnA/s320/francesco+desantis+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il progetto musicale dei giovani “&lt;strong&gt;AEMA, Alternative Rock Band&lt;/strong&gt;” è tutto particolare! La situazione iniziale vede alcuni studenti liceali alle prese con la filosofia, il greco e tutti quei chilogrammi di cellulosa, spesso sterili se non accompagnati da un’esperienza “dialettica” autentica. Gli adolescenti presto, però, scoprono di condividere una passione. Una di quelle passioni che all’inizio non sai chiamare, almeno fino al momento dell’epifania, e che poi si trasforma quasi spontaneamente in ludiche sperimentazioni.&lt;br /&gt;Il segno della passione, che rimanda a qualcosa di diverso dalla passione stessa, in questa fase è già presente…ma i protagonisti non lo sanno ancora! È come un seme che rimanda alla visione del frutto. È come un farmaco che conduce dolcemente al sonno. È come il segno che rimanda inevitabilmente al sogno. A questo punto, i protagonisti non possono più nascondere di essere diventati una cosa sola: un unico e indivisibile corpo, elettricamente inzuppato, guidato dalle infinite potenzialità del blues, dalle voci etniche del mediterraneo e dalla graffiante ondata Rock degli anni 70.&lt;br /&gt;Dopo varie esibizioni nei localini notturni, dove ad interrompere il susseguirsi delle canzoni intervengono il gusto della fermentazione del malto d’orzo e la fragile consolazione di una sigaretta, il sogno inizia a diventare realtà nell’estate 2007 con “&lt;strong&gt;Essenza Tour&lt;/strong&gt;”, diciannove esibizioni calabro-lucane all’insegna di musiche ricercate: dai Led Zeppelin, a Jimi Hendrix, fino ad arrivare ai Blues Brothers, agli U2 e Sting. Nel repertorio, ovviamente, non sono mancate le grandi firme del panorama musicale italiano: Bertoli, Battisti, Finardi, Bennato, Nomadi, Ligabue, Mannoia, Venditti, Zucchero, Stadio, Elisa.&lt;br /&gt;Per la prossima estate 2008, all’interno del nuovo progetto musicale “&lt;strong&gt;Anonimo Sound Tour&lt;/strong&gt;”, la Band ha deciso di concentrarsi prevalentemente sui grandi del buon Rock italiano; e già il nome del tour è tutto un programma: Anonima Sound era il nome della prima band dell’incancellabile Ivan Graziani, artista dai più dimenticato, ma che gli Aema hanno ambiziosamente deciso di “&lt;em&gt;valorizzare per rilanciare&lt;/em&gt;”, almeno nei vari contesti locali che li ospiteranno. Tutto questo sarà possibile anche grazie alla strumentazione completamente rinnovata e all’ingresso di una nuova voce maschile! Il nome? È una sorpresa!&lt;br /&gt;Il vero grande regalo, però, è arrivato con l’annuncio importante degli ultimi giorni: i protagonisti della carovana Aema molto presto andranno ad incidere il loro primo cd…e questo fatto non stupisce chi ha già avuto il piacere di assistere alle loro esibizioni! Insomma, dalla passione, al sogno, fino ad arrivare alla speranza della “carne”! Ed ecco che un semplice percorso naturale, quasi incastonato all’interno di una cornice narrativa, diventa qualcosa di eccezionale da vivere e generosamente donare anche agli altri… &lt;strong&gt;Buon viaggio&lt;/strong&gt;! &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I protagonisti della nostra narrazione sono gli “&lt;strong&gt;AEMA, Alternative Rock Band&lt;/strong&gt;”: &lt;strong&gt;Luciana Digregorio&lt;/strong&gt; (voce), &lt;strong&gt;Giorgio Rinaldi&lt;/strong&gt; (basso), &lt;strong&gt;Graziano Olivieri&lt;/strong&gt; (chitarra acustica), &lt;strong&gt;Francesco Desantis&lt;/strong&gt; (chitarra elettrica), &lt;strong&gt;Emmanuel Olivieri&lt;/strong&gt; (tastiere), &lt;strong&gt;Davide Mele&lt;/strong&gt; (percussioni e batteria), &lt;strong&gt;Pasquale Dimatteo&lt;/strong&gt; (Manager);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contattare la band: &lt;a href="http://www.aemarock.com/"&gt;http://www.aemarock.com/&lt;/a&gt; oppure &lt;a href="mailto:aema@gmail.com"&gt;aema@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-5542764164619864700?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/5542764164619864700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=5542764164619864700' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/5542764164619864700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/5542764164619864700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/01/dai-banchi-di-scuola-alle-piazze-sino.html' title='Dai banchi di scuola, alle piazze sino alla casa discografica'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4vsYEnKoNI/AAAAAAAAAYA/z7mCH186BnA/s72-c/francesco+desantis+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-1922597969998913404</id><published>2008-01-14T16:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T21:15:16.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione politica'/><title type='text'>Il Quotidiano della Basilicata sull'anagrafe degli eletti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4uHnEnKoLI/AAAAAAAAAXw/jsZ0fETdqQk/s1600-h/Il_Quotidiano_14_01_2008_ter.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155363303778328754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4uHnEnKoLI/AAAAAAAAAXw/jsZ0fETdqQk/s400/Il_Quotidiano_14_01_2008_ter.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4uHg0nKoKI/AAAAAAAAAXo/F-mVMLLPpo8/s1600-h/Il_Quotidiano_14_01_2008_bis.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155363196404146338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4uHg0nKoKI/AAAAAAAAAXo/F-mVMLLPpo8/s400/Il_Quotidiano_14_01_2008_bis.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-1922597969998913404?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/1922597969998913404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=1922597969998913404' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1922597969998913404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1922597969998913404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/01/il-quotidiano-della-basilicata.html' title='Il Quotidiano della Basilicata sull&apos;anagrafe degli eletti'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4uHnEnKoLI/AAAAAAAAAXw/jsZ0fETdqQk/s72-c/Il_Quotidiano_14_01_2008_ter.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-2502322929933163706</id><published>2008-01-14T16:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T21:11:34.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><title type='text'>Comunicato Stampa PD Rotondella</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4t_6UnKoII/AAAAAAAAAXY/e4hGDVgWEuM/s1600-h/banner.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155354838397788290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4t_6UnKoII/AAAAAAAAAXY/e4hGDVgWEuM/s200/banner.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 19 gennaio alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare “Antonio Bianco” del Comune è&lt;br /&gt;convocata l’assemblea degli elettori delle primarie per costituire il Circolo del PD di&lt;br /&gt;Rotondella.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Domenica 20 gennaio dalle ore 8,00 alle ore 18,00, sempre presso la Sala Consiliare del&lt;br /&gt;Comune, si voterà per l’elezione di 21 componenti del Coordinamento Comunale e dei&lt;br /&gt;delegati all’Assemblea Provinciale del PD di Matera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Rotondella è inserita, con i Comuni di Colobraro, San Giorgio e Valsinni, nel collegio n°19,&lt;br /&gt;al quale spettano 7 delegati per l'Assemblea provinciale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Possono partecipare all’assemblea e votare tutti gli elettori che hanno partecipato alle&lt;br /&gt;primarie del 14 ottobre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per esercitare il diritto di voto non è necessario versare alcun contributo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Gli elettori delle primarie possono richiedere, dietro versamento di un contributo di 5 euro&lt;br /&gt;(2 per i minori di 20 anni), l’attestato di Fondatore del PD. Anche coloro che non hanno&lt;br /&gt;partecipato alle primarie del 14 ottobre ma vogliono aderire al PD possono richiedere&lt;br /&gt;l’attestato e partecipare all’assemblea (senza diritto di voto).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le candidature sono aperte a tutti i possessori dell’attestato di Fondatore del PD.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A ciascun elettore verranno consegnate due schede, una per l’elezione del coordinamento&lt;br /&gt;di circolo ed una per l’elezione dei delegati all’Assemblea Provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su ogni scheda potranno essere espresse due preferenze.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per garantire la parità di genere è obbligatorio scegliere, tra i candidati, un uomo e una&lt;br /&gt;donna.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli elettori del 14 ottobre ed i Cittadini interessati a partecipare alla fondazione del&lt;br /&gt;Circolo del PD di Rotondella sono invitati a partecipare a questo importante momento&lt;br /&gt;democratico, che avrà rilevanti riflessi sui futuri assetti politici del Comune.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Rotondella, lì 14 gennaio 2008.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vincenzo Francomano&lt;/strong&gt; (Capogruppo PD Consiglio Comunale di Rotondella)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-2502322929933163706?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/2502322929933163706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=2502322929933163706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2502322929933163706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2502322929933163706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2008/01/comunicato-stampa.html' title='Comunicato Stampa PD Rotondella'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R4t_6UnKoII/AAAAAAAAAXY/e4hGDVgWEuM/s72-c/banner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-1346221886463410054</id><published>2007-12-17T16:26:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T19:57:05.262+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;BUON NATALE A TUTTI I CITTADINI ROTONDELLESI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;AD ANGELO, SIMONE E ALLE LORO FAMIGLIE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;AL PARROCO E AI VOLONTARI DELLA CHIESA &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;AGLI AMMINISTRATORI DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;A TUTTI I PENSIONATI E AI MEMBRI DEL CIRCOLO &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;AGLI IMPRENDITORI E AI COMMERCIANTI &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI E DI CATEGORIA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;AI POCHI CHE ANCORA CREDONO A BABBO NATALE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R2aVM-dnACI/AAAAAAAAAVw/5w2eWaGHISo/s1600-h/Natale5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144963674475528226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R2aVM-dnACI/AAAAAAAAAVw/5w2eWaGHISo/s400/Natale5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Gianluca Bruno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-1346221886463410054?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/1346221886463410054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=1346221886463410054' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1346221886463410054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/1346221886463410054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/12/buon-natale-tutti.html' title=''/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R2aVM-dnACI/AAAAAAAAAVw/5w2eWaGHISo/s72-c/Natale5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-6796033613063937832</id><published>2007-12-10T12:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T13:17:16.137+01:00</updated><title type='text'>Rotville, la comunità mancata!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R10pt5BtfOI/AAAAAAAAAVo/baXZU4VGEIg/s1600-h/UNTITL3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142312217905822946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 254px; CURSOR: hand; HEIGHT: 164px" height="162" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R10pt5BtfOI/AAAAAAAAAVo/baXZU4VGEIg/s400/UNTITL3.jpg" width="256" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;A Mastro Gennaro, cittadino rotondellese, che recentemente mi ha raccontato il suo disagio…e chiesto un aiuto per la sua idea-volontà di fare qualcosa per rafforzare lo spirito relazionale &lt;/em&gt;&lt;em&gt;della &lt;/em&gt;&lt;em&gt;nostra piccola &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;comunità mancata...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1958 un sociologo di nome Edward Banfield, studiando la cultura meridionale, e in particolar modo riferendosi ad una cittadina del sud Italia, che convenzionalmente chiamò Montegrano, coniò il termine &lt;strong&gt;familismo amorale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il ricercatore aveva osservato una logica egoistica implicita all’interno dei rapporti comunitari: ogni nucleo familiare, pensando che gli altri gruppi familiari si comportassero allo stesso modo, cercava di massimizzare i propri vantaggi materiali, e di breve periodo, a scapito del “bene comune” di lungo periodo.&lt;br /&gt;Mettendo un po’ da parte la sociologia in senso stretto, nel 2003 è stato presentato Dogville, un grande capolavoro del regista danese Lars Von Trier…in cui si affronta in maniera sottile, forse unica, il tema della comunità e dei rapporti comunitari: mura invisibili, sentimenti violati e spezzati, riunioni forzate, sguardi violenti e indiscreti, pettegolezzi, pregiudizi, pseudo divisioni di ruoli, convinzione di bastare a se stessi, rapporti variabili in base all’umore, che a sua volta è condizionato dal tempo, e alle convenienze del momento; ma a giocare un ruolo chiave è il concetto di “&lt;strong&gt;accettazione&lt;/strong&gt;”: dell’altro, dello straniero, del diverso, o semplicemente dell’uguale ritenuto diverso.&lt;br /&gt;L’epilogo mostra inevitabilmente la fine del familismo amorale, del pettegolezzo, del pregiudizio, dei sentimenti violati, degli sguardi indiscreti, delle riunioni forzate, della pseudo divisione dei ruoli, della convinzione di bastare a se stessi…&lt;strong&gt;ma a quale prezzo?&lt;/strong&gt; Speriamo di riuscire a scoprirlo presto con la proiezione del film!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-6796033613063937832?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/6796033613063937832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=6796033613063937832' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6796033613063937832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6796033613063937832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/12/rotville-la-comunit-mancata.html' title='Rotville, la comunità mancata!'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/R10pt5BtfOI/AAAAAAAAAVo/baXZU4VGEIg/s72-c/UNTITL3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-6062059774958571337</id><published>2007-03-31T20:27:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:08:27.867+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amianto'/><title type='text'>Rotondella: alcuni (le) casi (case) di (con) amianto...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;La legge n. 257 del 27 marzo 1992 mette fine all’impiego dell’amianto nel nostro Paese. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'art. 10 della stessa legge rinvia alle Regioni l’adozione di piani di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I piani in questione prevedono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. il censimento dei siti interessati da attività di estrazione dell’amianto; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;b. il censimento delle imprese che utilizzano o abbiano utilizzato amianto nelle rispettive attività produttive, nonché delle imprese che operano nelle attività di smaltimento o di bonifica;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;c. la predisposizione di programmi per dismettere l’attività estrattiva dell’amianto e realizzare la relativa bonifica dei siti; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;d. l’individuazione dei siti che devono essere utilizzati per l’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;e. il controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro attraverso i presidi e i servizi di prevenzione delle unità sanitarie locali competenti per territorio; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;f. la rilevazione sistematica delle situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;g. il controllo delle attività di smaltimento e di bonifica relative all’amianto;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;h. la predisposizione di specifici corsi di formazione professionale e il rilascio di titoli di abilitazione per gli addetti alle attività di rimozione e di smaltimento dell’amianto e di bonifica delle aree interessate, che è condizionato alla frequenza di tali corsi;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;i. l’assegnazione delle risorse finanziarie alle unità sanitarie locali per la dotazione della strumentazione necessaria per lo svolgimento delle attività di controllo previste dalla presente legge;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;l. il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, &lt;strong&gt;con priorità per gli edifici pubblici&lt;/strong&gt;, per i locali aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, il legislatore con la legge del 1992 ritiene (giustamente) opportuno dare priorità agli uffici pubblici o comunque ai locali aperti al pubblico. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già da qualche tempo, però, sia a livello nazionale che regionale si sta parlando della possibilità di stanziare dei fondi da destinare ai PRIVATI CITTADINI per la bonifica degli immobili. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La &lt;strong&gt;Community&lt;/strong&gt; nei prossimi giorni invierà ai soggetti competenti (ASL e Comune) una proposta di censimento degli edifici privati contenenti amianto a Rotondella ... L'obiettivo è principalmente quello di non arrivare impreparati ad un eventuale stanziamento di fondi per i cittadini privati, ma anche quello di individuare eventuali casi di emergenza...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Per informazioni sull' amianto potete andare sul sito &lt;strong&gt;http://www.arpab.it/tematiche/uff_amianto.asp&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6r5XvcZ0I/AAAAAAAAABI/gOmg_1S02oA/s1600-h/via+Armando+Diaz.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048161234442807106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6r5XvcZ0I/AAAAAAAAABI/gOmg_1S02oA/s400/via+Armando+Diaz.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rv3vcZzI/AAAAAAAAABA/VgV67bDDzYk/s1600-h/via+garibaldi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048161071234049842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rv3vcZzI/AAAAAAAAABA/VgV67bDDzYk/s400/via+garibaldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6roXvcZyI/AAAAAAAAAA4/pwOhv_5-IKY/s1600-h/via+filangieri+..jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048160942385030946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6roXvcZyI/AAAAAAAAAA4/pwOhv_5-IKY/s400/via+filangieri+..jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rTHvcZxI/AAAAAAAAAAw/eCWgTz4Q5vM/s1600-h/via+filangieri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048160577312810770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rTHvcZxI/AAAAAAAAAAw/eCWgTz4Q5vM/s400/via+filangieri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rBHvcZwI/AAAAAAAAAAo/o1PESzZO6YQ/s1600-h/ex+caserma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048160268075165442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6rBHvcZwI/AAAAAAAAAAo/o1PESzZO6YQ/s400/ex+caserma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-6062059774958571337?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/6062059774958571337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=6062059774958571337' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6062059774958571337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6062059774958571337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/03/blog-post_31.html' title='Rotondella: alcuni (le) casi (case) di (con) amianto...'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rg6r5XvcZ0I/AAAAAAAAABI/gOmg_1S02oA/s72-c/via+Armando+Diaz.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-4491703949824058826</id><published>2007-04-05T15:07:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:08:05.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trend Demografici'/><title type='text'>Demografando</title><content type='html'>&lt;u&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;Rotondella&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930751662298450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1Q1EnFVI/AAAAAAAAACA/NIBBZwkvRxM/s400/Rotondella.png" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile&lt;strong&gt;: 1577&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile&lt;strong&gt;: 1657&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Densità della popolazione per km2&lt;strong&gt;: 42,1&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;1246&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia&lt;strong&gt;: 2,59&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti&lt;strong&gt;: 1174&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Numero totale di abitazioni&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;1352&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Policoro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trend demografico dal 1861 al 2004&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1NVEnFUI/AAAAAAAAAB4/7w2OD8KVfiI/s1600-h/policoro.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930691532756290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1NVEnFUI/AAAAAAAAAB4/7w2OD8KVfiI/s400/policoro.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;7448&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;7648&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Densità della popolazione per km2&lt;strong&gt;: 224,3&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di famiglie&lt;strong&gt;: 4768&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia&lt;strong&gt;: 3,16&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti&lt;strong&gt;: 4703&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero totale di abitazioni&lt;strong&gt;: 5218&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nova Siri&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1I1EnFTI/AAAAAAAAABw/7sjNnXKnSYI/s1600-h/Nova+Siri.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930614223344946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1I1EnFTI/AAAAAAAAABw/7sjNnXKnSYI/s400/Nova+Siri.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;3169&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile:&lt;strong&gt; 3244&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Densità della popolazione per km2: &lt;strong&gt;123,1&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;2238&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia: &lt;strong&gt;2,86&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti: &lt;strong&gt;2228&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero totale di abitazioni: &lt;strong&gt;3506&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Colobraro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1BFEnFSI/AAAAAAAAABo/MuUkqSYh-WU/s1600-h/Colobraro.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930481079358754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1BFEnFSI/AAAAAAAAABo/MuUkqSYh-WU/s400/Colobraro.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;745&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Numero di abitanti di sesso femminile: &lt;strong&gt;790&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Densità della popolazione per km2: &lt;strong&gt;23,3&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;606&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Numero medio di componenti per famiglia: &lt;strong&gt;2,51&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abitazioni occupate da residenti: &lt;strong&gt;602&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Numero totale di abitazioni: &lt;strong&gt;772&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;San Giorgio Lucano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT071EnFRI/AAAAAAAAABg/hZHm5BOV1Qw/s1600-h/San+Giorgio+Lucano.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930390885045522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT071EnFRI/AAAAAAAAABg/hZHm5BOV1Qw/s400/San+Giorgio+Lucano.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;732&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile: &lt;strong&gt;776&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Densità della popolazione per km2: &lt;strong&gt;38,7&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;625&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia: &lt;strong&gt;2,41&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti: &lt;strong&gt;625&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero totale di abitazioni: &lt;strong&gt;994&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tursi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT0xlEnFQI/AAAAAAAAABY/OxELhm8rZLU/s1600-h/Tursi.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930214791386370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT0xlEnFQI/AAAAAAAAABY/OxELhm8rZLU/s400/Tursi.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;2720&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile: &lt;strong&gt;2667&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Densità della popolazione per km2: &lt;strong&gt;34,5&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;1866&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia: &lt;strong&gt;2,87&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti: &lt;strong&gt;1863&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero totale di abitazioni: &lt;strong&gt;2089&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Valsinni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trend demografico dal 1861 al 2001&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT0rlEnFPI/AAAAAAAAABQ/DeasINoHr3U/s1600-h/valsinni.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049930111712171250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT0rlEnFPI/AAAAAAAAABQ/DeasINoHr3U/s400/valsinni.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Altri dati significativi&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso maschile: &lt;strong&gt;894&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di abitanti di sesso femminile: &lt;strong&gt;900&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Densità della popolazione per km2: &lt;strong&gt;56,1&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero di famiglie: &lt;strong&gt;682&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero medio di componenti per famiglia: &lt;strong&gt;2,63&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abitazioni occupate da residenti: &lt;strong&gt;682&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Numero totale di abitazioni: &lt;strong&gt;913&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-4491703949824058826?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/4491703949824058826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=4491703949824058826' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4491703949824058826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4491703949824058826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/demografando.html' title='Demografando'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhT1Q1EnFVI/AAAAAAAAACA/NIBBZwkvRxM/s72-c/Rotondella.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-6762626733045226146</id><published>2007-04-07T19:20:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:07:02.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso Garibaldi'/><title type='text'>Corso Garibaldi: fattore di miglioramento o inutile deturpamento?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfY71EnFaI/AAAAAAAAACo/DnGNxfUABho/s1600-h/corso+garibaldi+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050744029489599906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfY71EnFaI/AAAAAAAAACo/DnGNxfUABho/s200/corso+garibaldi+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfXVFEnFYI/AAAAAAAAACY/QmeoUUcmCOU/s1600-h/corso+garibaldi+(5).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050742264258041218" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" height="150" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfXVFEnFYI/AAAAAAAAACY/QmeoUUcmCOU/s200/corso+garibaldi+(5).jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfW11EnFXI/AAAAAAAAACQ/eSXI1e1srb8/s1600-h/corso+garibaldi++(1).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050741727387129202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfW11EnFXI/AAAAAAAAACQ/eSXI1e1srb8/s200/corso+garibaldi++(1).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nei giorni scorsi si è appresa la notizia della definitiva assegnazione dei lavori di Corso Garibaldi. In sostanza, le nostre passeggiate si sposteranno oltre i muretti di qualche metro e i parcheggi occuperanno il posto dei pedoni. L’obiettivo principale è quello di consentire agilmente il doppio senso di circolazione dei veicoli.&lt;br /&gt;Nelle ultime sere, parlando con amici e conoscenti, ho notato che la mia personale contrarietà al progetto si sposava benissimo con la loro. Cercherò in breve e schematicamente, integrando le opinioni dei miei interlocutori, di riassumere le ragioni di questa diffidenza: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Innanzitutto, il progetto comporterà lo sradicamento di circa 100 alberi di varie dimensioni;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Il problema di Rotondella non è il traffico e i pochi secondi di attesa, necessari per consentire il passaggio ai veicoli che procedono in senso contrario, non rappresentano certamente motivo di stress per i rotondellesi; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Il maggior traffico che si registra nelle settimane estive e nei periodi festivi non può in alcun modo giustificare l’intervento in atto. Il turista deve sicuramente essere messo nelle migliori condizioni di soggiorno, ma non capisco perché negli altri paesi che ho visitato (e non sono pochi) non mi è mai venuto in mente di pretendere il doppio senso di circolazione o il parcheggio sotto casa. Mi sono sempre adeguato e ho letto queste pseudo-mancanze come delle peculiarità del posto. E poi, io che di marketing turistico e territoriale non ne ho sentito solo parlare, sono sicuro che il doppio senso di circolazione, nel tratto considerato, non aumenterebbe neppure di una unità il numero dei visitatori. Chi deve raggiungere Rotondella, per servizi o per vacanza, lo farebbe indipendentemente da questo intervento;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Ultimi, ma non meno importanti, i motivi di carattere affettivo. Su quei muretti da bambini, spesso dopo la funzione religiosa domenicale e mangiando un pacco di patatine come antipasto (con il disappunto di nostra madre), trascorrevamo un po’ del nostro tempo prima di rientrare a casa. Più grandi, sempre sui muretti, abbiamo assaporato l’indimenticabile piacere dei primi baci e abbracci. E tante sono anche le foto dei nostri genitori, in gruppo, con i pantaloni a zampa d' elefante in stile Celentano;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma sforziamoci di considerare “problema” quello del doppio senso di circolazione. Secondo buona parte delle opinioni raccolte una valida alternativa al progetto potrebbe essere:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;“eliminare i parcheggi da Corso Garibaldi, ottenendo così il doppio senso di circolazione, e spostarli nella strada sottostante. Una comoda gradinata potrebbe poi congiungere la strada sottostante a Corso Garibaldi” &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questa ottimale modifica dovrebbero certamente aggiungersi lavori relativi all’illuminazione e alla pavimentazione di Corso Garibaldi, che allo stato attuale lasciano molto a desiderare, ma gli alberi e i nostri ricordi non sarebbero toccati e violati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-6762626733045226146?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/6762626733045226146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=6762626733045226146' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6762626733045226146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/6762626733045226146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/corso-garibaldi-fattore-di.html' title='Corso Garibaldi: fattore di miglioramento o inutile deturpamento?'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RhfY71EnFaI/AAAAAAAAACo/DnGNxfUABho/s72-c/corso+garibaldi+(3).jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-268296507672208082</id><published>2007-04-14T14:26:00.002+02:00</published><updated>2007-12-04T15:06:42.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso Garibaldi'/><title type='text'>Idea alternativa per Corso Garibaldi</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ROTONDELLA&lt;/strong&gt; I giovani di Community propongono di spostare i parcheggi a valle&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Idea alternativa per Corso Garibaldi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Petizione contro l’attuale progetto di allargamento&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ROTONDELLA – Un’idea alternativa per Corso Garibaldi. Sono circa cento i cittadini di Rotondella che, su proposta dell’associazione “Community – Laboratorio di Cultura Politica”, hanno sottoscritto una petizione per chiedere l’interruzione dell’iter di ammodernamento della strada. Il progetto, che prevede un allargamento del passeggio laterale al fine di garantire il doppio senso di circolazione per le autovetture, non piacerebbe troppo ai cittadini.&lt;br /&gt;Tra i firmatari, oltre a numerosi giovani, ci sono anche alcuni professionisti del settore edile e i rappresentanti di altre associazioni, che si appelleranno al sindaco Vito Agresti, all’Apat, all’Arpab e alla Soprintendenza per i Beni Ambientali.&lt;br /&gt;La mobilitazione ha preso il via dopo che, nei giorni scorsi, si era appresa la notizia della definitiva assegnazione dei lavori. Partita dai commenti apparsi sul sito dell’associazione (&lt;a href="http://www.labcommunity.blogspot.com/"&gt;http://www.labcommunity.blogspot.com/&lt;/a&gt;), si era poi diffusa in breve tempo tra la cittadinanza, raccogliendo il sostegno pubblico della giornalista di Liberazione Angela Mauro.&lt;br /&gt;Cosa contestano, dunque, i firmatari? A spiegarlo è Gianluca Bruno, presidente del sodalizio Community e principale promotore dell’iniziativa: “Stiamo proponendo un’idea alternativa che provochi un minore impatto ambientale pur raggiungendo il medesimo obiettivo, che è quello di garantire il doppio senso di circolazione per i veicoli”.&lt;br /&gt;L’alternativa consisterebbe nell’eliminazione degli attuali parcheggi, da spostare nella strada sottostante il corso, a cui potrebbero essere collegati da una comoda gradinata. Ciò permetterebbe, naturalmente, di recuperare quello spazio utile per il doppio senso di marcia ed eviterebbe lo sradicamento di varie decine di alberi (previsto dall’attuale progetto), senza modificare l’assetto attuale del corso.&lt;br /&gt;Resta da vedere, ora, fino a che punto sarà possibile, per l’amministrazione, rinviare un lavoro ormai quasi in fase di esecuzione; e se ci sarà la volontà politica di prendere in considerazione l’iniziativa intrapresa nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;L’intervento, che rappresenta solo la prima fase di un più ampio progetto di ammodernamento, era stato peraltro già bocciato in fase preliminare dalla Soprintendenza, e poi riammesso solo in seguito ad alcuni rilevanti ritocchi. Potrà essere modificato ancora una volta?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-268296507672208082?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/268296507672208082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=268296507672208082' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/268296507672208082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/268296507672208082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/idea-alternativa-per-corso-garibaldi_14.html' title='Idea alternativa per Corso Garibaldi'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-7826801285425601370</id><published>2007-04-19T18:44:00.002+02:00</published><updated>2007-12-04T15:06:23.531+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amianto'/><title type='text'>Proposta di censimento degli edifici privati contenenti amianto nel Comune di Rotondella</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Al sig. Sindaco di Rotondella &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Rag. Vito Agresti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e p.c.&lt;br /&gt;Vice sindaco/Assessore Ambiente, Territorio e Personale &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Avv. Gianluca Palazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Oggetto&lt;/strong&gt;: proposta di censimento degli edifici privati contenenti amianto nel Comune di Rotondella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premessa&lt;/strong&gt;: la legge n. 257 del 27 marzo 1992 mette fine all’impiego dell’amianto nel nostro Paese.&lt;br /&gt;L'art. 10 della stessa legge rinvia alle Regioni l’adozione di piani di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto. I piani in questione prevedono:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;a.&lt;/strong&gt; il censimento dei siti interessati da attività di estrazione dell’amianto;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;b.&lt;/strong&gt; il censimento delle imprese che utilizzano o abbiano utilizzato amianto nelle rispettive attività produttive, nonché delle imprese che operano nelle attività di smaltimento o di bonifica;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;c.&lt;/strong&gt; la predisposizione di programmi per dismettere l’attività estrattiva dell’amianto e realizzare la relativa bonifica dei siti;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;d.&lt;/strong&gt; l’individuazione dei siti che devono essere utilizzati per l’attività di smaltimento dei rifiuti di amianto;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;e.&lt;/strong&gt; il controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro attraverso i presidi e i servizi di prevenzione delle unità sanitarie locali competenti per territorio;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;f.&lt;/strong&gt; la rilevazione sistematica delle situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;g.&lt;/strong&gt; il controllo delle attività di smaltimento e di bonifica relative all’amianto;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;h&lt;/strong&gt;. la predisposizione di specifici corsi di formazione professionale e il rilascio di titoli di abilitazione per gli addetti alle attività di rimozione e di smaltimento dell’amianto e di bonifica delle aree interessate, che è condizionato alla frequenza di tali corsi;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;i.&lt;/strong&gt; l’assegnazione delle risorse finanziarie alle unità sanitarie locali per la dotazione della strumentazione necessaria per lo svolgimento delle attività di controllo previste dalla presente legge;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;l.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto&lt;/strong&gt; libero o in matrice friabile, &lt;strong&gt;con priorità per gli edifici pubblici&lt;/strong&gt;, per i locali aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Quindi, il legislatore con la legge in questione ritiene giustamente opportuno dare priorità agli edifici pubblici o comunque ai locali aperti al pubblico.&lt;br /&gt;Già da qualche tempo, però, sia a livello nazionale che regionale si sta parlando della possibilità di stanziare dei fondi da destinare ai PRIVATI CITTADINI per la bonifica degli immobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, sul blog dell’ Associazione Community: “Laboratorio di Cultura Politica”, è stato evidenziato il problema delle decine di abitazioni contenenti amianto nel Comune di Rotondella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni che ci spingono a proporre un censimento sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· fare in modo di non arrivare impreparati ad un eventuale stanziamento di fondi per la bonifica degli edifici privati contenenti amianto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· individuare eventuali casi di emergenza e intervenire tempestivamente per evitare possibili problemi di salute ai cittadini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ulteriore vantaggio, derivante da un’iniziativa di questo genere, si giocherebbe sul piano della comunicazione ambientale: potrebbe essere un modo per esprimere, all’interno e all’esterno del paese, la nostra vocazione ambientale e ottenerne un ritorno, anche minimo, in termini di immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di una vostra risposta, approfittiamo dell’occasione per augurarvi buon lavoro…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rotondella, 19 aprile 2007 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Community: “Laboratorio di Cultura Politica” &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-7826801285425601370?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/7826801285425601370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=7826801285425601370' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7826801285425601370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7826801285425601370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/proposta-di-censimento-degli-edifici_395.html' title='Proposta di censimento degli edifici privati contenenti amianto nel Comune di Rotondella'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-7313713189822439368</id><published>2007-04-27T23:23:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:05:57.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso Garibaldi'/><title type='text'>C'era una volta Corso Garibaldi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi sono stato a Bari e a pranzo mi sono intrattenuto con dei cari amici. Tra i commensali c'era anche Francesca (loro inquilina) che in pieno pranzo, senza avere la benchè minima idea di quello che succede a Rotondella, è corsa in camera a prendere una bellissima fotografia di C.so Garibaldi scattata dall'amico Giambattista Manolio. La foto, chiaramente, è stata subito confiscata con la promessa di una celere restituzione. Molti l'avranno già ammirata (la foto, non Francesca. Non siate maliziosi), molti altri no... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto la propongo e spero che vi piaccia!!! Gianluca &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RjJqI1EmhZI/AAAAAAAAADA/Q_2PFDZptBw/s1600-h/~LWF0000.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058222031408366994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RjJqI1EmhZI/AAAAAAAAADA/Q_2PFDZptBw/s400/~LWF0000.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-7313713189822439368?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/7313713189822439368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=7313713189822439368' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7313713189822439368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7313713189822439368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/04/blog-post.html' title='C&apos;era una volta Corso Garibaldi'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/RjJqI1EmhZI/AAAAAAAAADA/Q_2PFDZptBw/s72-c/~LWF0000.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-8902987844497389880</id><published>2007-05-15T17:20:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:05:38.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Falcone per Angelo e Simone'/><title type='text'>Normativa indiana per uso e/o spaccio di droga</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La legislazione indiana è particolarmente severa nei confronti dei reati collegati agli stupefacenti e prevede condanne severe, fino a dieci anni di carcere, per il possesso anche di modeste quantità di stupefacenti senza distinzione tra droghe leggere e pesanti, solo distinguendo tra quantità per uso individuale da quantità per uso commeriale. In caso di recidività si può arrivare alla pena capitale. Casi di connazionali arrestati per reati di questo tipo sono in aumento, specie nello Stato himalayano dell’Himachal Pradesh. Le autorità di polizia locali, un tempo più tolleranti, hanno inasprito la loro condotta. In casi del genere, a parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, vanno considerati anche i lunghi tempi della giustizia indiana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-8902987844497389880?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/8902987844497389880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=8902987844497389880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/8902987844497389880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/8902987844497389880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/05/normativa-indiana-prevista-per-uso-eo.html' title='Normativa indiana per uso e/o spaccio di droga'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-4413158797111782769</id><published>2007-05-16T01:44:00.004+02:00</published><updated>2007-12-04T15:05:18.181+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Angela Mauro e Liberazione'/><title type='text'>Liberazione è il primo giornale nazionale ad occuparsi della questione di Angelo e Simone!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Oscuri i contorni della vicenda. I ragazzi costretti a firmare una dichiarazione in indi, &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;senza traduzione. La polizia non ha ancora consegnato gli atti dell’inchiesta.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DUE ITALIANI DA DUE MESI IN CARCERE IN INDIA. PER HASHISH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Il disperato appello di Angelo e Simone: “Non c’entriamo con quella droga”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;di &lt;strong&gt;Angela Mauro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A sentirla raccontare dall’Italia, la storia sembra avere tutti i contorni di un intrigo internazionale. Solo che questa non è una faccenda di spie e 007, ma l’ingarbugliata vicenda di due ragazzi di Bobbio, nel piacentino. Angelo Falcone, 26 anni, ed il suo amico Simone (il cognome lo omettiamo per rispetto della volontà dei genitori) sono in carcere in India, a Mandi nello Stato himalayano dell’Himachal Pradesh, da oltre due mesi. L’accusa è di detenzione e traffico di stupefacenti, ma la polizia indiana, dopo aver costretto i due ragazzi italiani a firmare una dichiarazione in indi senza traduzione, non ha ancora depositato gli atti dell’inchiesta all’autorità giudiziaria. Dunque, ancora nessun processo, nessuna condanna, nessuna chiarezza, solo due mesi di detenzione con la conquista, ottenuta solo di recente, di contatti settimanali con i genitori in Italia.&lt;br /&gt;I fatti li raccontano Angelo e Simone in una lettera-denuncia fatta arrivare all’ambasciata italiana in India tramite un avvocato indiano. Si tratta della seconda lettera, per la verità: la prima, come i due ragazzi raccontano, era stata consegnata alla polizia e poi evidentemente cestinata, in quanto non è mai arrivata alla sede diplomatica del nostro Paese. I due italiani si trovavano in vacanza in India per lo ‘Shivaratri’, festival indù dedicato al dio Shiva, ospiti di una famiglia indiana, quando la sera del 10 marzo scorso la polizia ha fatto irruzione nell’abitazione sequestrando 18 kg di hashish. Scattata la retata di arresti, ad Angelo e Simone è stata fatta firmare una dichiarazione in indi nella quale si sosteneva che i due erano stati fermati a bordo di un auto, con il padrone di casa ed un suo amico, diretti a Delhi con il quantitativo di droga da portare in Italia. “Non ci hanno permesso di telefonare in ambasciata se non dopo aver firmato”, raccontano i due giovani. “Tutto ciò non è vero, non avevamo assolutamente alcun tipo di droga con noi” quando gli agenti hanno fatto irruzione dopo cena. Il racconto continua: “La stessa notte dell’arresto, la polizia ha fumato dell’hashish e ha cercato di offrircela. Noi abbiamo rifiutato. Tutto questo è avvenuto nella stazione di polizia di Mandi”.&lt;br /&gt;Angelo e Simone sarebbero dovuti tornare in Italia il 16 marzo scorso: difficile immaginare che fossero in grado di trasportare un tale quantitativo di sostanza stupefacente in Italia e meno che meno che fossero in grado di fumarsela tutta nel giro di poco tempo. “Noi con quella droga non c’entriamo”, continuano a dire all’avvocato, ai familiari e al giudice che li incontra ogni dieci giorni per verificare il loro stato di salute. “Voglio cercare di smuovere la situazione”, dice il padre di Angelo, Giovanni Falcone. “Ormai sono passati oltre due mesi da quando è iniziata questa storia: chiedo alle autorità italiane di interessarsene”. In uno degli ultimi contatti telefonici, Angelo avrebbe raccontato delle giornate in carcere: “Ci danno un secchio d'acqua per lavarci, dormiamo praticamente per terra. Abbiamo minestra a pranzo e verdure a cena. I detenuti hanno diritto ad avere due bottigliette d'acqua al giorno”. Per smuovere le acque e dare il via ad una campagna di sensibilizzazione, il padre di Angelo ha creato un blog: &lt;a href="http://giovannifalcone.blogspot.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://giovannifalcone.blogspot.com/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La legislazione indiana è particolarmente severa nei confronti dei reati collegati agli stupefacenti e prevede condanne fino a dieci anni di carcere, per il possesso anche di modeste quantità di stupefacenti senza distinzione tra droghe leggere e pesanti, ma distinguendo soltanto tra quantità per uso individuale da quantità per uso commerciale. In caso di recidività si può arrivare anche alla pena capitale. Casi di connazionali arrestati per reati di questo tipo sono in aumento proprio nell’Himachal Pradesh, dove le autorità di polizia locali, un tempo più tolleranti, hanno inasprito la loro condotta. A parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, dicono gli esperti, vanno considerati anche i lunghi tempi della giustizia indiana. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fonte: &lt;strong&gt;Liberazione&lt;/strong&gt; 17 maggio 2007&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-4413158797111782769?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/4413158797111782769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=4413158797111782769' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4413158797111782769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4413158797111782769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/05/liberazione-il-primo-giornale-nazionale_1634.html' title='Liberazione è il primo giornale nazionale ad occuparsi della questione di Angelo e Simone!'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-4226265580095442440</id><published>2007-05-28T02:04:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:04:46.826+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nucleare'/><title type='text'>Ronchi e Ferrante contro il nucleare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In commissione al Senato l'opposizione è riuscita ad inserire emendamenti favorevoli all'atomo nel Ddl Bersani. I senatori dell'Ulivo chiedono agli alleati di maggioranza di rimediare in Aula e di rilanciare le misure sulle rinnovabili&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modificare il disegno di legge Bersani sull'energia&lt;/strong&gt;, correggendo la "scivolata sul nucleare" avvenuta in commissione al Senato e approvando gli emendamenti sulla riforma delle energie rinnovabili. Sono queste le condizioni che i senatori Edo Ronchi e Francesco Ferrante, esponenti degli ecologisti per l'Ulivo pongono per «non alimentare spaccature nella maggioranza» e approvare il provvedimento sull'energia che sarà all'esame dell'Aula di Palazzo Madama la prossima settimana. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una nota, &lt;strong&gt;i due senatori dell'Ulivo avvertono&lt;/strong&gt; che se non sarà cambiato il testo del ddl sulle liberalizzazioni dell'energia non parteciperanno alla votazione finale sul provvedimento. «Durante l'esame in Commissione, col voto determinante delle destre - spiegano Ronchi e Ferrante - è stato inserito un emendamento a favore dell'energia nucleare mentre è stato rinviato all'Aula l'inserimento di norme attuative che riformano il sistema italiano delle energie rinnovabili. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Tale emendamento prevede di impegnare il governo a determinare condizioni favorevoli all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica mediante energia nucleare e a promuovere società italiane che intendano investire in centrali nucleari all'estero&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ronchi e Ferrante annunciano&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;la presentazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di un emendamento soppressivo sull'utilizzo dell'energia nucleare&lt;/strong&gt; sostenendo che «non ha risolto problemi di sicurezza, né di gestione dei rifiuti radioattivi» per cui riproporlo in Italia sarebbe «molto costoso e impraticabile». Ronchi e Ferrante presenteranno anche emendamenti in favore delle fonti energetiche rinnovabili considerate fondamentali per superare »nostri ritardi anche sulle politiche per Kyoto e per il clima. Vi sono tutte le condizioni - sostengono Ronchi e Ferrante - per varare al Senato un buon provvedimento».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fonte: La Nuova Ecologia &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-4226265580095442440?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/4226265580095442440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=4226265580095442440' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4226265580095442440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4226265580095442440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/05/ronchi-e-ferrante-contro-il-nucleare.html' title='Ronchi e Ferrante contro il nucleare'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-4789695590386058893</id><published>2007-05-28T18:50:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:04:28.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Falcone per Angelo e Simone'/><title type='text'>L'indipendente si è occupato della vicenda indiana</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ITALIANI IN CARCERE: ANGELO E SIMONE NON HANNO ANCORA VISTO UN GIUDICE DOPO DUE MESI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;India, prigionieri dimenticati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di &lt;strong&gt;Vincenzo Faccioli Pintozzi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le polemiche sulla sorte di Rahmatullah Hannefi, il mediatore di Emergency arrestato dal governo afgano con l’accusa di terrorismo, hanno monopolizzato l’attenzione dei media nelle ultime settimane. Ma dell’arresto arbitrario e della detenzione (piena di chiaroscuri) di due nostri connazionali, in carcere in India da oltre due mesi e mezzo, nessuno a finora parlato. Eppure nello Stato himalayano dell’Himachal Pradesh sono detenuti Angelo Falcone, 26 anni di Bobbio, ed il suo amico Simone (senza cognome in segno di rispetto della volontà dei genitori). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I due erano partiti per l’India lo scorso marzo, in tempo per assistere a una delle più grandi feste dell’induismo: lo Shivaratri. La sera del 10 marzo, la polizia di Mandi ha fatto irruzione nella casa della famiglia che li ospitava ed ha arrestato tutti i presenti. Durante la perquisizione nella casa sono stati trovati 18 chilogrammi di droga e l’accusa di detenzione di stupefacenti è stata estesa anche ai due giovani italiani. Accuse di questo genere sono molto pesanti in India: i processi per droga si concludono il più delle volte con condanne severe e agli stranieri non vengono concessi sconti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad aggravare il tutto, Delhi non ha ratificato alcun accordo giudiziario con Roma e sono quindi esclusi estradizione o processo in patria. Portati in carcere, i due italiani sono stati costretti a firmare una dichiarazione in hindi, non tradotta, in cui hanno forse ammesso la loro colpevolezza. Inoltre, la polizia non ha ancora depositato alcun atto dell’inchiesta all’autorità giudiziaria. La motivazione ufficiale è che le indagini sono ancora in corso e che, quindi, il fascicolo non è pronto per il magistrato. Tutti questi fattori sono stati raccontati dai due giovani che, in una lettera arrivata all’ambasciata italiana tramite un avvocato indiano, hanno chiesto aiuto. Nel testo, Simone ed Angelo negano le accuse e dicono che la confessione è stata fatta loro confermare con una sorta di ricatto: senza firma, nessuna telefonata alla nostra rappresentanza diplomatica. I due ragazzi puntano il dito contro gli stessi agenti che li hanno arrestati: sono loro ad aver fumato hascisc e lo hanno persino offerto ai due italiani, che lo hanno rifiutato. Questo racconto rientra perfettamente nei parametri della situazione giudiziaria dell’Himachal Pradesh, uno Stato indiano con un altissimo livello di tensione sociale. Qui è in vigore anche una legge anti-conversione e la fazione nazionalista fa di tutto per cercare di scalzare i “colleghi-avversari” del partito del Congresso dal Parlamento locale.&lt;br /&gt;La Farnesina è all’opera per aiutare i due giovani, ma al momento non si hanno novità rilevanti. Il rapporto fra Italia e India è ad uno dei massimi livelli nella storia del nostro Paese e la recente visita del premier, Romano Prodi, e di un nutrito manipolo di industriali ha migliorato le cose. Tuttavia, il caso sembra bloccato. Non si tratta di chiedere trattamenti di favore, ma almeno il rispetto delle leggi e dei tempi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'indipendente del 26 maggio 2007&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-4789695590386058893?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/4789695590386058893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=4789695590386058893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4789695590386058893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/4789695590386058893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/05/lindipendente-si-occupato-della-vicenda.html' title='L&apos;indipendente si è occupato della vicenda indiana'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-3088786935614750458</id><published>2007-05-31T17:00:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:03:54.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Falcone per Angelo e Simone'/><title type='text'>La Gazzetta del Mezzogiorno del 29 maggio 2007</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070741839736667010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rl7k1lk2-4I/AAAAAAAAAEQ/4ilpPZI7B1g/s400/foto+angelo.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Resta in Carcere in India&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelo Falcone è detenuto da marzo, con l’accusa di detenzione di droga&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I parenti mobilitati per liberarlo, ma sinora inutilmente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;di &lt;strong&gt;Filippo Mele&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella&lt;/strong&gt; – Una vicenda di risvolti che travalicano i confini nazionali. È quella che riguarda dal 10 marzo il ventisettenne Angelo Falcone, nato a Rotondella, ma residente a Bobbio (Piacenza). È detenuto in un carcere indiano di Mandi, nell’Himachal Pradesh, insieme ad un suo amico bobbiese, Simone. Angelo ha compiuto i ventisette anni il 26 aprile scorso, in stato di detenzione. I due giovani sono accusati del possesso di una grossa quantità di hascisc, 18 chilogrammi, che, secondo la polizia indiana, sarebbe stata rinvenuta nell’auto con cui viaggiavano.&lt;br /&gt;I due si trovavano in vacanza in India quando la polizia fece irruzione nell’abitazione dove erano ospiti. Ad Angelo e Simone fu fatta firmare una dichiarazione in lingua indi in cui si sosteneva che erano stati fermati a bordo di un auto con la droga da portare in Italia. “Ma non è vero”, hanno protestato la loro innocenza. La situazione, dunque, da un punto di vista giudiziario, è alquanto confusa. I due giovani, però, rischiano 10 anni di carcere. Così, il padre di Angelo, Giovanni, tornato a vivere a Rotondella da due anni, ha creato un sito su internet, &lt;a href="http://giovannifalcone.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;http://giovannifalcone.blogspot.com&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, invitando alla mobilitazione.&lt;br /&gt;“Sono davanti al computer – ha scritto Giovanni nella presentazione del blog – a cercare qualcosa che mi possa aiutare, che possa aiutare Angelo e Simone. È dura. Cerco di fare del mio meglio, ma mi sembra di non fare mai abbastanza e questo mi angoscia, non mi da pace. A volte mi sembra di vivere in un sogno, ma, purtroppo, è tutto vero. Spero solo e prego Dio che questa triste avventura finisca nel migliore dei modi a al più presto. Ho sentito mio figlio al telefono. Mi ha detto che tutto sommato sono trattati abbastanza bene, speriamo. Adesso, però, incominciano a capire che il tempo sta passando inesorabile per loro e incominciano a sentire tutto il peso di quanto gli è successo. Io, a nome loro e delle famiglie, ringrazio quanti si sono impegnati a qualsiasi titolo e in qualsiasi modo per la risoluzione del caso”.&lt;br /&gt;Un’interrogazione al Ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, con la richiesta di un intervento urgente per riportare in Italia Angelo e Simone è stata presentata dall’On. Tommaso Foti (AN).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-3088786935614750458?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/3088786935614750458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=3088786935614750458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/3088786935614750458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/3088786935614750458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/05/la-gazzetta-del-mezzogiorno-del-29.html' title='La Gazzetta del Mezzogiorno del 29 maggio 2007'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Xz9gdAfPqMo/Rl7k1lk2-4I/AAAAAAAAAEQ/4ilpPZI7B1g/s72-c/foto+angelo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-2046630980037627268</id><published>2007-06-01T17:37:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:03:32.844+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><title type='text'>La "Chiesa" e i preti pedofili</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' importante che si parli anche di queste cose! E' sbagliato, però, come ritengono moltissime persone, considerare l'errore umano di pochi l'evidenza oggettiva e una buona ragione per screditare le ragioni profonde della "fede" e della "Chiesa". I preti che hanno sbagliato devono essere sottoposti al giudizio delle leggi "laiche"... Non dimentichiamo che &lt;strong&gt;la maggior parte delle violenze, di ogni tipo, si consumano dentro le mura domestiche&lt;/strong&gt;. Cosa facciamo rinunciamo al grande beneficio individuale e sociale della famiglia? Allo stesso modo, se alcuni preti sbagliano tutte le altre cose importanti della chiesa le ignoriamo? Imponiamo ai credenti di rinunciare alla fede? Spero che tra le varie libertà individuali rimarrà sempre quella sancita dall'articolo 19 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una società individualizzata come quella odierna, in cui il potere economico impedisce azioni concrete ai poteri politici e in cui l'unico imperativo categorico è diventato quello della generazione continua di nuovi bisogni per gli instancabili consumatori, la chiesa è rimasta uno dei pochi luoghi dove poter ritrovare se stessi e condividere con la comunità un'esperienza interiore orientata all'immortalità. Il mercato, invece, tende a privilegiare esclusivamente beni di consumo che portano alla soddisfazione di bisogni istantanei.&lt;br /&gt;Visto che ultimamente ci stiamo occupando prevalentemente del caso Falcone, non dobbiamo dimenticare che in India, come in molte altre parti del mondo, le libertà individuali sono controllate dallo Stato. In India le fedi religiose sono così ripartite: Induisti 80.5%, musulmani 13% (soprattutto al confine col Pakistan), cristiani 3% (prevalentemente nelle ex colonie portoghesi e nel Kerala), sikh 2%, buddhisti 1%, giainisti 0.5%. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 2002, a seguito di disordini, otto missionari cristiani sono stati picchiati durante una funzione religiosa da fondamentalisti indù. Nello stesso anno il governatore dello stato indiano del Tamil Nadu ha emesso un'ordinanza mirata a impedire le conversioni al cristianesimo, col pretesto che esse avvengono in modo ingannevole. Se ritenuti colpevoli di questo crimine &lt;strong&gt;i cristiani possono essere condannati fino a 3 anni&lt;/strong&gt;. Bisogna anche dire, però, che gli Indù locali hanno spesso criticato i missionari cristiani di sfruttare le condizioni di povertà dei non cristiani allo scopo di convertirli. In diversi casi pastori cristiani hanno fatto commenti denigratori sull'Induismo. In alcune occasioni missionari stranieri hanno negato le cure mediche e gli aiuti alimentari agli Indù che si rifiutavano di convertirsi al cristianesimo... Anche in questo caso ci troviamo di fornte ad un atteggiamento sbagliato da parte di ALCUNI missionari verso la gente del posto. Tutti i missionari sbagliano? A fronte di un grave errore da parte di alcuni missionari, è giustificabile il provvedimento adottato dal governatore dello stato indiano del Tamil Nadu che nega la libertà religiosa ai cittadini? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A mio modestissimo avviso una Religione, e l'operato delle sue istituzioni, si valuta anche sulla base delle libertà che lascia ai suoi fedeli. Questo non significa certo che ognuno è libero di costruirsi una religione a sua immagine e somiglianza. Gli errori storici della chiesa cattolica sono stati riconosciuti ed è su quegli stessi errori che si fonda la chiesa dei nostri tempi. Alcune libertà, come ad esempio la possibilità per le donne di scegliere la vita sacerdotale, potrebbero essere maggiormente interiorizzate dalla chiesa; ma questa quasi ingiustizia è sempre meglio dell'obbligo di indossare il burqa! O vogliamo parlare dell'infibulazione alle bambine? Le religioni di quei paesi, prevalentemente si parla di Islam, potrebbero fare almeno qualcosa per impedire questa violenta pratica socio-culturale, che ha giustificazioni anche religiose. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo non significa fare paragoni tra una religione e l'altra, anche perchè sono sempre stato rispettoso e curioso delle altre religioni, ma semplicemente evidenziare il grado di libertà individuale che la nostra religione offre rispetto al passato e rispetto alle altre confessioni religiose...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-2046630980037627268?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/2046630980037627268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=2046630980037627268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2046630980037627268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/2046630980037627268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/06/la-chiesa-e-i-preti-pedofili.html' title='La &quot;Chiesa&quot; e i preti pedofili'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-3576119860435897000</id><published>2007-06-03T18:07:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:02:45.040+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Falcone per Angelo e Simone'/><title type='text'>Giovanni Falcone è preoccupato per gli ultimi episodi violenti in India</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono le ore 11,45 del 3 giugno 2007 e sono in treno, sto facendo rientro da Piacenza dove mi sono fermato una settimana per visitare la famiglia e avere contatti con persone che possano interessarsi al caso di Angelo e Simone, contatti avuti anche a Rimini con persone dell'Associazione per la quale ogni tanto faccio del volontariato, diciamo che come sempre ho seminato nella speranza di poter raccogliere dei frutti positivi sulla videnda. Bisogna aspettare e pregare il Signore che apra il cuore di chi deve o può fare qualcosa al riguardo. Purtroppo il tempo passa e le ultime notizie che ho appena letto su &lt;strong&gt;www.AsiaNews.it&lt;/strong&gt; non sono incoraggianti, la situazione religiosa in India non è delle migliori, anzi peggiora sempre più con scontri continui tra le diverse componenti religiose con intervento sempre più deciso della polizia. Speriamo bene. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giovanni Falcone&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Nuove violenze anti-cristiane, pronta la manifestazione &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;di Delhi. Nel &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;nord del Paese &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;gruppi di integralisti hanno cacciato un sacerdote cattolico e costretto alla conversione due missionari cristiani. Per protesta contro l’aumento delle violenze, comunità cristiane domani in piazza a Delhi. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a title="" href="http://www.asianews.it/files/img/INDIA_-_0528_-_Udaipur.jpg" rel="lightbox"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Delhi (AsiaNews) – Nonostante le promesse delle autorità ed i ripetuti appelli delle comunità locali, non si fermano le violenze anti-cristiane in tutta l’India. Il 26 maggio scorso, un sacerdote cattolico è stato costretto con la violenza ad abbandonare un villaggio del distretto di Udaipur, nello Stato settentrionale del Rajasthan, dove era stato inviato in missione dal vescovo locale. Una folla di integralisti indù lo ha prima picchiato e poi minacciato di morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giorni prima, sempre nel nord del Paese, esponenti del Rashtriya Swayamsevak Sangh [Rss, formazione paramilitare di fondamentalisti nazionalisti indù ndr] dell’Himachal Pradesh hanno torturato e rasato a zero due missionari cristiani, costretti in un secondo momento ad immergersi nel Gange, come atto di conversione all’induismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per protestare contro queste violenze, sempre più spesso ignorate volutamente dalla polizia e dai governi locali, i gruppi cristiani del Paese hanno organizzato una manifestazione di protesta che si terrà domani a Delhi. Nel comunicato che annuncia l’iniziativa si sottolinea come “in soli sei mesi, sono già avvenuti oltre cento casi di violenza contro cristiani innocenti”. Il documento denuncia inoltre che “i precedenti appelli al governo dell’Unione, ai governi locali ed ai vertici della polizia non hanno avuto alcun risultato. L’unico modo per far sentire la nostra voce è scendere in piazza e mostrare il nostro dolore e la nostra ansia per questa situazione”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-3576119860435897000?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/3576119860435897000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=3576119860435897000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/3576119860435897000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/3576119860435897000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/06/giovanni-falcone-preoccupato-per-gli.html' title='Giovanni Falcone è preoccupato per gli ultimi episodi violenti in India'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8214934997030318904.post-7985778979260476699</id><published>2007-06-06T14:51:00.000+02:00</published><updated>2007-12-04T15:02:24.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nucleare'/><title type='text'>Comunicato Stampa del Movimento Antinucleare NoScorie</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Comunicato stampa del Movimento Antinucleare Pacifista NOSCORIE Trisaia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;BUSH RIPRENDITI LE BARRE DI ELK RIVER &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In occasione della visita del presidente americano George W. Bush, prevista per il giorno 9 giugno in Italia, chiediamo al Governo Italiano ed al Presidente Prodi di mettere in agenda la questione delle barre nucleari di Elk River custodite presso il centro Sogin della Trisaia di Rotondella(Mt). Le barre in oggetto arrivarono in Italia negli anni sessanta con un contratto di lavorazione e riprocessamento del ciclo uranio torio, a seguito del quale fu costruito un impianto negli anni settanta che ha contribuito ad aumentare i rifiuti nel sito di Trisaia. Tali rifiuti ancora oggi sono in attesa di essere sistemati in sicurezza. Il contratto che Usa ed Italia firmarono stabiliva che la proprietà del combustibile rimaneva del paese committente (nello specifico, gli Usa). Il centro della Trisaia è il secondo in Italia per pericolosità a causa dei liquidi ad alta attività creati con il riprocessamento di 20 delle 84 barredi Elk River (liquidi ad alta attività nell'attesa di essere solidificati) e che costituiscono serio pericolo per le popolazioni dello Jonio. C'e' stata negli Stati uniti una causa legale sulla proprietà delle barre, che il giudice americano Stanley Sporkin ha liquidato il dibattimento come questione di natura politica e diplomatica. La causa legale, a giudizio degli antinuclearisti americani, poteva essere vinta se l'Italia si appellava alla Corte degli Stati Uniti, cosa che invece non ha fatto. Le barre in oggetto composte di ossidi misti di uranio e torio sono weaponsgrade (ossia di natura bellica), quindi utilizzabili per la fabbricazione di atomiche e bombe sporche. Le barre, inoltre, agli inizi del 2004, sembrava che dovessero tornare negli Usa dietro interessamento della Sogin e del generale Jean, per rientrare in un programma Usa di recupero di combustibile bellico ma, a distanza di sei mesi, lo stesso Jean ammise che il tentativo era fallito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Italia ha recentemente stipulato convenzioni con gli Usa per la ricerca nucleare destinando in finanziaria a discapito del sociale 4 miliardi di euro per la ricerca militare. Chiediamo pertanto di affrontare e risolvere definitivamente la questione nucleare lucana per liberare il sito della Trisaia dai rifiuti nucleari che non ci appartengono. Il sito della Trisaia è l'unico sito in Italia non interessato alle attività di riprocessamento del combustibile italiano all'estero, e l'unico ad avere materiale nucleare non italiano. Giorno 9 giugno una delegazione di Noscorie manifesterà pacificamente a Roma e chiederemo al Governo e al presidente americano di riprendersi le barre di Elk River, contro ogni costruzione di armi nucleari e per la pace in Mediterraneo. Manifesteremo inoltre in piazza Eraclea a Policoro sempre la mattina del 9 giugno, insieme ad altre associazioni e movimenti, chiedendo la restituzione delle barre di Elk River agli Stati Uniti, l'annosa sistemazione in sicurezza del centro e la sua riconversione in facoltà università per l'idrogeno, il solare e le energie rinnovabili al servizio dei popoli del mediterraneo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Movimento Antinucleare Pacifista NoScorie Trisaia 05.06.2007&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8214934997030318904-7985778979260476699?l=labcommunity.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://labcommunity.blogspot.com/feeds/7985778979260476699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8214934997030318904&amp;postID=7985778979260476699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7985778979260476699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8214934997030318904/posts/default/7985778979260476699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://labcommunity.blogspot.com/2007/06/comunicato-stampa-del-movimento.html' title='Comunicato Stampa del Movimento Antinucleare NoScorie'/><author><name>Gianluca Bruno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00805080475372046849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12460492104150392275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>