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lunedì 19 novembre 2007

Viabilità, interviene anche Chiurazzi ...

“La bretella che collega il Comune di Rotondella con la strada statale 653 Sinnica è un’infrastruttura a dir poco strategica nell’economia e nello sviluppo del centro collinare e del suo hinterland”.
Lo sostiene il consigliere regionale Carlo Chiurazzi (Uniti nell’Ulivo), che sull’argomento ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo.
“Ci lascia perplessi – afferma Chiurazzi - apprendere che per un mero errore contabile ascrivibile alla Regione Basilicata, il finanziamento di circa 7 milioni di euro, già reso disponibile dall’Accordo di programma quadro sulla viabilità, stipulato tra il Ministero dell’Economia, quello delle Infrastrutture e la Regione Basilicata, per il completamento di detta infrastruttura è stato decurtato di circa il 15 per cento, pertanto la disponibilità economica scende a soli 6 milioni di euro”. Le aspettative e le reali esigenze della popolazione di Rotondella – sottolinea ancora l’esponente del Pd - sono quelle di vedere realizzato un progetto, che non preveda soltanto la pur necessaria costruzione del ponte sul fiume Sinni, ma soprattutto quelle di eliminare l’isolamento di un’area interna, attraverso l’ammodernamento della strada attuale ai piedi della collina. Sulla vicenda ci sono sollecitazioni del gruppo consiliare comunale del Partito Democratico e dal Consiglio comunale di Rotondella che nell’ultima seduta ha approvato all’unanimità un ordine del giorno. La pronta definizione di una connessione diretta che attraversa le aree a forte vocazione e densità agricola con la viabilità veloce è cosa da non sottovalutare”.
Chiurazzi chiede infine a De Filippo “quali iniziative intende intraprendere per ripristinare, anche con un nuovo finanziamento integrativo, l’originaria posta finanziaria del progetto, di cui al secondo atto integrativo, al fine di corrispondere le giuste esigenze di quella popolazione e di quel territorio”.
Gianluca Bruno

venerdì 16 novembre 2007

Le dichiarazioni dell'Assessore provinciale alle infrastrutture Giuseppe Dalessandro

"Mi riferisco al documento approvato dal Consiglio Comunale di Rotondella, con cui si chiede alla Provincia di non realizzare la ristrutturazione del ponte sul fiume Sinni, e di cui è stata data notizia sulla stampa locale del 15 novembre, per fornire utili chiarimenti al quadro confuso e strumentale che si è voluto dare ai cittadini. Intanto corre l’obbligo evidenziare che stiamo parlando del collegamento Rotondella – Sinnica, opera inserita nel Piano Provinciale della viabilità a suo tempo approvato e condiviso in sede di Conferenza dei Sindaci.Appare scontato che per collegare il Comune alla Sinnica necessita realizzare il ponte. Se si eliminassero solamente alcune curve, per ritrovarsi a percorrere un ponte assolutamente inagibile non si comprenderebbe il perché vengano spesi soldi pubblici.Tuttavia, la soluzione che oggi viene contestata dal Comune, fu condivisa dai rappresentanti di quel Comune durante la Conferenza di Servizi del 27.08.2007. E’ doveroso specificare che in quella sede il Sindaco di Rotondella sollevò solamente problemi connessi alle espropriazioni.Solo in seguito la Provincia ha provveduto ad approvare il progetto, nel cui quadro economico sicuramente non compaiono quelle somme (1.350.000,00 euro) tra le spese tecniche e di progettazione affidate a tecnici dell’ Ente, così come scritto nell’articolo.Ad onor del vero è opportuno far sapere che gli incentivi di progettazione destinati, come per legge ai tecnici della Provincia ammontano ad appena 84.000,00 euro. Evidentemente è sfuggito all’articolista che la somma da lui indicata è comprensiva, tra l’altro di 840.000,00 euro di iva, 103.000,00 euro per lavori in economia e ben 200.000,00 euro per interventi a supporto di opere a supporto del Consorzio di Bonifica.Ad ogni buon conto, pur comprendendo la legittimità dell’iniziativa intrapresa dal Comune di Rotondella, e rispettosi dei proficui rapporti istituzionali che devono essere a base di una efficace azione amministrativa, auspico vi sia consapevolezza sui termini temporali di utilizzo delle somme assegnate.Simili iniziative, intralciano l’attività amministrativa, creano confusione progettuale e ci allontanano dal perseguire quegli obiettivi che sono attenzionati dai cittadini.Il dovere della Provincia è quello di realizzare integralmente il Piano approvato, obiettivo che si sta conseguendo grazie alla collaborazione delle Amministrazioni locali e grazie all’impegno dello staff tecnico – contabile – amministrativo dell’Ente".
Gianluca Bruno

sabato 10 novembre 2007

Questione viabilità, La Gazzetta del Mezzogiorno del 9/11

Viabilità, “riparliamone”
Una proposta rivolta all’Amministrazione provinciale da Rotondella

Ci sono sei milioni di euro da spendere e c’è chi ritiene un buon
investimento il collegamento alla statale 106

Viabilità difficile nell’antica Rotunda Maris. Sia dal versante Sinnica sia da quello Jonica. Così, quattro associazioni culturali (Community “Laboratorio di Cultura Politica”, Khorakan, Pio La Torre e Arci “La Tarantola”) hanno scritto a Prefettura, Regione, Provincia,Comune. Oggetto dell’iniziativa i piani regionale e provinciale per la viabilità e l’utilizzo dei circa 6 milioni di euro stanziati dall’ente intermedio per il miglioramento delle strade extraurbane. «Siamo alle solite - si legge nella lettera - alle solite scelte suggerite da una prospettiva politica miope ed arrogante che, incurante dei problemi del territorio, rischia di sperperare denaro pubblico per la realizzazione di opere che non hanno alcun carattere di priorità». Su chi si appuntano gli strali? Sulla Provincia di Matera: «Dalle sue scelte dipenderanno le prospettive di sviluppo della comunità rotondellese. Senza che la predetta comunità abbia alcun potere decisionale in merito». Ma, perché tanta... acredine? «Si tratta di un finanziamento di circa 6 milioni di euro da destinare ad interventi sulle nostre strade extraurbane». E allora? «L'economia e le future prospettive del territorio sono rivolte alla statale Jonica. Si tratterebbe di Rotondella Due, l’area della Trisaia, il centro Enea, lo sbocco sul mare, i comuni viciniori. Insomma, tra Rotondella e la più importate arteria stradale per i flussi turistici, la 106. Si tratta si una irripetibile opportunità, forse l’ultima, per una comunità ed un territorio che si trovano sempre più ai margini del Metapontino”. Insomma, per le quattro associazioni firmatarie del documento «l'intervento prioritario è quello di un rifacimento del tratto stradale Rotondella-Jonica, il cui stato, oggi, è assolutamente indecente ,oltre che pericoloso. Tale tratto è quello della provinciale 104, caratterizzato da strette curve e controcurve, dove puntualmente si registrano incidenti che pregiudicano, di molto, le nostre possibilità di sviluppo economico e sociale». Invece? Invece «la Provincia sembrerebbe intenzionata ad utilizzare l’intero finanziamento di 6 milioni di euro per la realizzazione di un ponte, di qualche centinaio di metri, sul fiume Sinni (la “traversa Sinni” che oggi è ad attraversamento limitato) per assicurare un comodo accesso ai mezzi pesanti sulla statale Sinnica». Un’opera, a parere dei firmatari, che, «pur essendo auspicabile, non è prioritaria perchè i veicoli che utilizzano tale via di accesso sono, numericamente, insignificanti e perché Rotondella ha più accessi alla statale 653 e quello in questione è tra i meno percorsi». Da qui la richiesta di una conferenza di servizi dove esaminare la proposta “finale” delle quattro associazioni: «Utilizzare i 6 milioni di euro per consolidare la traversa (ponte) Sinni già esistente nonché migliorare la viabilità del tratto di provinciale 104 che assicura il collegamento Rotondella-statale 106». Filippo Mele
La posizione dell’Amministrazione comunale e del sindaco Agresti
sulla vicenda finanziamenti
«Discuteremo in Consiglio comunale un ordine del giorno da presentare a Regione e Provincia con le nostre richieste per migliorare la viabilità di accesso a Rotondella». Così, il sindaco, Vi to Agresti (Uniti per Rotondella), quando gli abbiamo chiesto della lettera inoltrata alle istituzioni da quattro associazioni culturali del suo comune. Lettera in cui si chiede di destinare i fondi stanziati dalla Provincia di Matera non alla costruzione di un nuovo ponte sul Sinni ma per consolidare quello già esistente puntando a migliorare la viabilità del tratto di provinciale 104 che assicura il collegamento con la statale Jonica. Collegamento ritenuto prioritario per il futuro del centro collinare-marino. Agresti non si è scomposto: «È la posizione dell’Amministrazione anche se mi corre l’obbligo di ricordare le battaglie dei cittadini residenti nella contrada Caramola per avere un ponte sul fiume Sinni degno di tal nome. Ricordiamo che attualmente sulla traversa il traffico è limitato alle auto e vietato ai mezzi pesanti. Ovviamente, riteniamo fondamentale il collegamento con la 106 per il nostro sbocco sul mar Jonio». Ma, non si potrebbero utilizzare allo scopo anche i fondi delle compensazioni nucleari? «No. Per la viabilità puntiamo ad altri canali di finanziamento». Filippo Mele
Gianluca Bruno

lunedì 29 ottobre 2007

Iniziativa congiunta delle Associazioni Culturali di Rotondella sulla questione viabilità

Spett.le
S.E. PREFETTO DI MATERA
dott. Carlo FANARA
-SEDE-

Spett.le
PRESIDENTE DELLA GIUNTA DELLA REGIONE BASILICATA
-dott. Vito DE FILIPPO-
-SEDE-

Spett.le
VICE-PRESIDENTE E ASSESSORE ALLE ATTIVITà PRODUTTIVE,
POLITICHE DI IMPRESA,
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
-dott. Vincenzo FOLINO-
-SEDE-

Spett.le
ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA,
SVILUPPO RURALE,
ECONOMIA MONTANA
-dott. Roberto FALOTICO-
-SEDE-

Spett.le
ASSESSORE ALL’AMBIENTE,
TERRITORIO, POLITICHE
DELLA SOSTENIBILITà
-Avv. Vincenzo SANTOCHIRICO-
-SEDE-

Spett.le
ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE, OPERE PUBBLICHE E MOBILITà
-dott. Innocenzo LOGUERCIO-
-SEDE-

Spett.le
CONSIGLIERE REGIONALE
-Dott. Carlo CHIURAZZI-
-SEDE-

Spett.le
CONSIGLIERE REGIONALE
-dott. Cosimo LATRONICO-
-SEDE-



Spett.le
PRESIDENTE DELLA GIUNTA DELLA PROVINCIA DI MATERA
-dott. Avv. Carmine NIGRO-
-SEDE-

p.c.
Spett.le
SINDACO DEL COMUNE DI
ROTONDELLA
-Rag. Vito AGRESTI-
-SEDE-



Oggetto: PIANO REGIONALE DI VIABILITA' – PIANO PROVINCIALE PER LA VIABILITA' – FINANZIAMENTO DI CIRCA €URO 6.000.000,00 STRADE EXTRAURBANE DEL TERRITORIO DI ROTONDELLA – COLLEGAMENTO ROTONELLA-S.S. 653 “SINNICA”.

Siamo alle solite. Alle solite scelte suggerite da una prospettiva politica miope ed arrogante; da una prospettiva politica che, incurante dei problemi del territorio, rischia di sperperare denaro pubblico per la realizzazione di opere che non hanno alcun carattere di priorità; da una prospettiva politica che tende a salvaguardare e garantire i benefici di pochi a scapito dei legittimi interessi comuni e delle comunità.
Dalle scelte che la Provincia di Matera adotterà, dipenderanno le prospettive di sviluppo economico e sociale della comunità Rotondellese e del suo territorio; senza che la predetta comunità abbia alcun potere decisionale in merito.
Si tratta di un finanziamento di circa €uro 6.000.000,00 (l’attuale ammontare ha del grottesco: inizialmente lo stanziamento ammontava a circa €uro 7.200.000,00; viene decurtato di circa 1.200.000,00 per un mero “errore” !) da destinare ad interventi sulle strade extraurbane del Comune di Rotondella.
L’economia e le future prospettive del territorio sono rivolte verso la S.S. 106 “Jonica”. Si tratterebbe di facilitare i collegamenti tra Rotondella e Rotondella Due; tra Rotondella e l’area di Trisaia; tra Rotondella ed il centro ENEA; tra Rotondella e lo sbocco sul mare; tra Rotondella ed i Comuni viciniori; tra Rotondella e la più importate arteria stradale per i flussi turistici. Si tratta si una irripetibile opportunità, forse ultima, per una comunità ed un territorio che si trova sempre più ai margini dell’intera area metapontina.
È del tutto ovvio, basta del buon senso e dell’onestà (non solo intellettuale), che l’intervento prioritario per la comunità e per il territorio è quello di un rifacimento del tratto stradale Rotondella - S.S. 106, il cui stato, oggi, è assolutamente indecente oltre che pericoloso. Tale tratto è quello della S.P. 104, caratterizzato da strette curve e controcurve, dove puntualmente si registrano incidenti (pochi anni fa fu costituito un comitato di cittadini che chiedeva interventi a garanzia della sicurezza stradale; ottenne un risultato: il rifacimento di alcuni tratti di asfalto; gli incidenti, tuttavia, non sono diminuiti), che pregiudicano, di molto, le possibilità di sviluppo economico e sociale del territorio.
Ogni sforzo di sviluppo è teso, dunque, verso la piana di Trisaia, verso la piana metapontina e verso la zona costiera ionica. Decenni di politica locale, provinciale e regionale hanno finanziato e finanziano interventi di sviluppo lungo tali direttrici; le vie di comunicazione, invece, no! Si sottraggono, per misteriose forze del destino, a tale priorità.
La Provincia di Matera sembrerebbe intenzionata, infatti, ad utilizzare l’intero finanziamento di €uro 6.000.000,00 per la realizzazione di un ponte, di qualche centinaio di metri, sul fiume Sinni (c.d. “traversa Sinni” che oggi è ad attraversamento limitato) per assicurare un comodo accesso ai mezzi pesanti sulla S.S. 653 “Sinnica”.
Tale opera (il cui costo assorbirebbe l’intero finanziamento), pur essendo auspicabile, non è assolutamente prioritaria, per i motivi che di seguito si elencano:
1) i veicoli che utilizzano tale via di accesso per collegarsi alla S.S. 653 sono, numericamente, insignificanti;
2) la necessità di rendere tale traversa percorribile da parte dei mezzi pesanti non è una priorità, anche perché Rotondella ha più accessi alla S.S. 653 (e quello in questione è tra i meno percorsi);
3) destinare l’intero ammontare del finanziamento al rifacimento del ponte contrasta con le scelte politiche, economiche e sociali che da decenni il governo regionale, provinciale e comunale hanno perseguito e perseguono;
4) le possibilità per il centro collinare di fermare lo spopolamento, il degrado e l’abbandono sarebbero seriamente compromesse;
5) con ogni probabilità, i sei milioni di euro in questione consentirebbero il consolidamento della traversa (ponte) Sinni già esistente nonché il miglioramento della viabilità del tratto di S.P. 104 che assicura il collegamento Rotondella-S.S. 106;
6) da ultimo, ed è l’aspetto più importante, l’originario progetto, con le sue successive varianti, prevedeva degli intereventi articolati per fasi successive, in linea con quanto riferito al precedente punto (n. 5).
A fronte di tali evidenze ci si pone la domanda del perché, alla Provincia di Matera, sia balenata l’idea di rifare solamente il “Ponte sul Sinni” e del perché sulla questione vi sia stato, per molto tempo, un assordante silenzio da parte delle istituzioni interessate. Ciò, tuttavia, è ultroneo e sarà approfondito in seguito.
Quello che oggi interessa è un intervento delle autorità e delle istituzioni, cui la presente è indirizzata, per far sì che, nell’ambito dei rispettivi poteri e delle rispettive competenze previste per legge, siano adottate ed intraprese le opportune iniziative al fine di offrire al territorio di Rotondella un’opportunità, un’occasione di sviluppo che passa, necessariamente, da opere infrastrutturali (quali quelli viarie) che siano coerenti con le scelte di sviluppo economico e sociale prima imposte ed oggi condivise dalla comunità.
Ci si augura che la Provincia di Matera, che sulle presenti questioni ha sempre dimostrato sensibilità, voglia adottare la scelta giusta per il territorio di Rotondella, scelta che non passa solamente per il “Ponte sul Sinni”, espletando non solo le previste conferenze di servizio ma interessando, informando ed ascoltando la gente (dέmoς) che vive sul territorio, sul cui groppo tali scelte sono destinate a pesare.
Si attende un segno da parte delle istituzioni e della politica, un segno che ci possa far dire di non essere più “alle solite”.
Scusandoci per la prolissità e certi di un pronto riscontro si porgono deferenti ossequi.

Rotondella, lì 29/10/2007

Le Associazioni Culturali di Rotondella
· Khorakanè
· Community: “Laboratorio di Cultura Politica”
· ARCI “La Tarantola”
· Pio La Torre
. PROCIV-ARCI
Gianluca Bruno